Passa l’Argentina ai Rigori. Sbagliano gli italiani, decide Tevez.


Argentina – Colombia stupisce sin dalle formazioni, soprattutto in casa dei Cafeteros: Pekerman orfano di Bacca fa accomodare Falcao in panchina dopo le prestazioni deludenti e schiera Jackson Martinez all’esordio da titolare.

E’ l’Argentina però che attacca con Di Maria e Pastore molto in forma là davanti mentre Messi non ancora al top marcato molto duramente da Mejia che infatti al 22° si ritrova già ammonito per un fallo sulla Pulce.

Ammonizione che fa terminare la partita di Teofilo Gutierrez, l’attaccante contrariato viene sostituito per far entrare un mediano in più per dare una mano all’ammonito Mejia.

Al 26° occasione clamorosa per l’Argentina e sicuramente la parata più bella di questa Copa America: Ospina compie 2 miracoli consecutivi, il secondo su Messi che a botta sicura di testa si fa parare la conclusione dal portiere colombiano.

Partita molto dura che l’arbitro cerca di far giocare ma fioccano cartellini gialli per contrasti molto duri tra le due Nazionali.
Nel finale c’è l’assedio dell’Argentina che però sia per la bravura di Ospina che per un po’ di sfortuna non riesce a segnare. Si arriva 0-0 al 90° e si va ai rigori (non ci sono i supplementari).

Segnano Messi, Garay, Banega e Lavezzi per l’Argentina, sbaglia il laziale Lucas Biglia nei primi 5 rigori.
Per la colombia segnano James Rodriguez, Falcao, Cuadrado e Cardona e sbaglia il doriano Muriel.

Si va ad oltranza e sbagliano tutti tranne Carlitos Tevez che porta l’Argentina in semifinale di Coppa America.

Argentina - Colombia


4 giornate di squalifica per Neymar: Copa America finita.

Stangata per Neymar che quando incontra la Colombia non ha molta fortuna.
Mondiali finiti per lui nel 2014 dopo l’intervento quantomeno scomposto di Zuniga ai suoi danni (scintille anche nell’ultima partita con Neymar che ha detto “Poi mi chiami per chiedermi scusa, figlio di p….”) e nel 2015 rischia di finire la Coppa America questa volta a causa di una squalifica.

Neymar Zuniga

Sono 4 le giornate inflitte al talento verdeoro ma la Nazionale brasiliana ha già annunciato il ricorso record. Intanto però la squadra di Dunga deve qualificarsi alla prossima fase nel girone più incerto (ad una partita dal termine tutte le squadre sono a 3 punti).