Brasile 2014: Mondiali a Rischio!

La Fifa bacchetta il Brasile. I lavori per la costruzione degli Stadi che faranno da cornice ai Mondiali di Calcio 2014 sono molto indietro sulla tabella di marcia.

E il Segretario Generale della Fifa non ha certo celato la possibilità di cambiare sede al Mondiale entro il 1° Agosto di quest’anno. Sarebbe una scelta clamorosa mai successa finora.
Ricordiamo che il Brasile quest’estate ospiterà la Confederation Cup, l’anno prossimo i Mondiali e nel 2016 le Olimpiadi di Rio.

Brasile 2014

Queste le parole di Vackle della Fifa:
“Ho bisogno di tempo per verificare tutti i 12 impianti, i cui lavori procedono molto a rilento. La Coppa del Mondo è un evento planetario e devono assolutamente accelerare i lavori. Se ci saranno ritardi nella consegna degli stadi, potremmo decidere di cambiare sede entro l’1 agosto di quest’anno”

La Carixola sarà la Vuvuzela di Brasile 2014

Chi ricorda le Vuvuzelas, che all’ultimo campionato del Mondo di Calcio, quello disputato nel 2010 in Sud Africa, fecero da “colonna sonora” alla manifestazione? Probabile che nessuno si sia dimenticato di quel suono continuo che ha accompagnato tutte le partite del torneo.

Ora, a distanza di tempo, e in vista dei prossimi mondiali di calcio, quelli che si giocheranno in Brasile tra circa un anno, la presidentessa Dilma Rousseff ha presentato l’erede della vuvuzela: si chiama carixola ed è uno strumento di percussione in plastica che farà da colonna sonora ai Mondiali del 2014.

Carixola Brasile 2014

Dunque per chi avesse nostalgia delle vuvuzelas ecco arrivare il nuovo strumento di contorno che al Mondiale 2014 in Brasile sarà la nuova colonna sonora di sottofondo. Proprio la presidentessa del Brasile ha presentato lo strumento ideato per l’occasione dal musicista Carlinhos Brown.

Realizzata in plastica reciclabile e colorata di verde-oro (colori tipici del Brasile), secondo la Rousseff la “carixola” è “più bella della vuvuzela“. Il particolare strumento potrebbe “esordire” in occasione della prossima Confederations Cup.

Del Bosque shock Lascio la Nazionale dopo Brasile 2014

Dopo Brasile 2014 dirò addio alla Roja come selezionatore”, queste le parole di Vicente Del Bosque, attuale cittì della Spagna campione del Mondo in carica, con cui il tecnico allontana le voci di un possibile rinnovo del contratto alla guida delle Furie Rosse.

Del Bosque Brasile 2014

Il Mondiale, dunque, sarà l’ultima occasione in cui il tecnico di Salamanca siederà sulla panchina spagnola. Il diretto interessato, però, non esclude di poter rimanere nell’orbita della Nazionale, rivestendo diverse funzioni: “Magari rimarrò legato alla Federazione e ricoprirò compiti di rappresentanza”. Ambasciatore del calcio spagnolo nel mondo, questo probabilmente sarà il nuovo ruolo dell’attuale selezionatore iberico, che al momento è concentrato sui prossimi impegni: “Ora il mio pensiero è alla prossima Confederations Cup, in programma in Brasile il prossimo giugno”.

Assunta Legnante vuole tornare alle Olimpiadi dopo l’oro alle Paralimpiadi.

Assunta Legnante non è la prima volta che sale su un podio internazionale. Aveva partecipato alle Olimpiadi di Pechino, quattro anni fa. Ed era stata campionessa europea indoor nel 2007, ad esempio. Ma allora vedeva. Poi la malattia: un glaucoma congenito, perde prima l’occhio destro, poi anche il sinistro e nonostante diversi interventi chirurgici è diventata cieca. Oggi sorride, è campionessa paralimpica. E dice: “Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicino ed il Comitato Paralimpico: non si tratta solo di sport, per me questo vuol dire ricominciare a vivere”.

Assunta Legnante Rio 2016

Per lei in fondo più di tutti gli altri. Perché nella vita non era una studentessa, o un pilota, o altro: lei era una campionessa di getto del peso. E oggi lo è di nuovo. Ma non è stato facile. “Quando ho perso la vista anche dal secondo occhio ho passato momenti davvero duri” ha raccontato a ilfattoquotidiano.it. “Non riuscivo più a pensare allo sport, a considerarmi un’atleta. Devo molto alla Federazione: mi hanno fatta sentire importante, mi hanno aiutata a trovare questa nuova strada. Hanno fatto davvero un gran lavoro”. Un lavoro particolare, nel suo caso: più psicologico che tecnico. “Da questo punto di vista in effetti non ho molti problemi: ricordo bene i movimenti. Il difficile è stato trovare le motivazioni, rimettermi in forma”.

Un’operazione andata a buon fine, come testimonia l’oro e il record mondiale di categoria. Ma fino a un certo punto: “Tra la malattia, gli interventi e il trauma sono stata ferma quasi tre anni – ha spiegato – Negli ultimi mesi ho fatto davvero il minimo per poter arrivare a Londra in una condizione decente, ma posso migliorare tantissimo”. Parole che aprono prospettive sorprendenti. Assunta lancia fino a 16,74 metri, il suo primato è di 19,20. Risale al 2002, ma non è lontanissimo. E ancor più vicina è la misura di 18.55, il minimo di qualificazione olimpica. “Io lo sento, ce l’ho nelle braccia, mi serve solo un po’ di allenamento serio”.

E allora Assunta da Napoli rilancia. All’orizzonte, fra quattro anni, ci sono i Giochi di Rio de Janeiro. Quelli Paralimpici, certo, per una grande doppietta. Ma anche quelli Olimpici, per un ritorno da fiaba a lieto fine. “Sarebbe bellissimo”, sussurra. E sorride. Usa il condizionale, non vuole promettere nulla. Ma ci crede.

Qualificazioni Mondiali Brasile 2014 Venerdì 7 e Martedì 11 Settembre

Iniziati i principali campionati d’Europa, è già tempo di accantonare momentaneamente i club per dedicarsi alle nazionali, alle prese con le qualificazioni per i Mondiali 2014 in Brasile. Tra venerdì 7 e martedì 11 settembre, scendono in campo tutte le nazionali europee per cominciare la scalata verso la coppa del Mondo. Sfide sulla carta non impossibili per l’Italia di Prandelli, impegnata in trasferta contro la Bulgaria e in casa contro Malta. Spera di iniziare nel migliore dei modi la sua nuova avventura sulla panchina della Francia Didier Deschamps: le sfide contro Finlandia e Bielorussia, sono un bel banco di prova per il neo-ct transalpino.

Brasile 2014

La Germania di Loew invece, con un Klose in splendida forma, al debutto affronterà le Isole Far Oer per poi cimentarsi nel ‘derby’, mai semplice, contro l’Austria. Duro l’esordio dell’Olanda vice-campione del mondo: gli ‘Orange’ se la vedranno subito con la Turchia per poi volare in Ungheria. Agevoli i primi due impegni del Portogallo di Cristiano Ronaldo, ovvero Azerbaijan e Lussemburgo, così come quelli della Russia di Capello, Irlanda del Nord e Israele. Inizio soft anche per l’Inghilterra di Hodgson che andrà in Moldavia prima di ospitare a Wembley la ‘bestia nera’ Ucraina. Un solo impegno infine per la Spagna campione in carica che l’11 settembre affronta la Georgia.

VENERDI’ 7 SETTEMBRE
Russia-Irlanda del Nord
Azerbaijan-Israele
Kazakistan-Irlanda
Georgia-Bielorussia
Liechtenstein-Bosnia-Erzegovina
Slovenia-Svizzera
Estonia-Romania
Malta-Armenia
Croazia-Macedonia
Lituania-Slovacchia
Albania-Cipro
Andorra-Ungheria
Finlandia-Francia
Lettonia-Grecia
Montenegro-Polonia
Olanda-Turchia
Bulgaria-Italia
Galles-Belgio
Germania-Far Oer
Islanda-Norvegia
Lussemburgo-Portogallo
Moldavia-Inghilterra

MARTEDI’ 11 SETTEMBRE
Cipro-Islanda
Israele-Russia
Georgia-Spagna
Romania-Andorra
Bosnia-Erzegovina-Lettonia
Bulgaria-Armenia
Norvegia-Slovenia
Tuchia-Estonia
Slovacchia-Liechtenstein
Austria-Germania
San Marino-Montenegro
Serbia-Galles
Svezia-Kazakistan
Svizzera-Albania
Ungheria-Olanda
Belgio-Croazia
Grecia-Lituania
Irlanda del Nord-Lussemburgo
Italia-Malta
Polonia-Moldavia
Francia-Bielorussia
Inghilterra-Ucraina
Scozia-Macedonia
Portogallo-Azerbaijan

Tatu Bola l’armadillo sarà la mascotte di Brasile 2014

Ci stiamo avvicinando a grandi passi al Mondiale 2014 in Brasile, e ormai fervono i preparativi, per un paese che sembra già prontissimo all’evento. E’ proprio di oggi la notizia che la FIFA ha scelto la mascotte per i prossimi mondiali brasiliani.

Tatu Bola Brasile 2014

Sarà l’ armadillo Tatu Bola ( un animale autoctono della zona del “Cerado”). L’animale prescelto, è un piccolo esemplare di armadillo in via di estinzione presente solo in questa regione del centro del Brasile e precisamente nella sua savana tropicale .

Tatu Bola

Guardiola alla guida del Brasile per i Mondiali del 2014

Idea suggestiva e molto stuzzicante quella che sta venendo alla federazione calcistica brasiliana. La sconfitta nella finale olimpica di calcio ha fatto scattare la caccia all’uomo in Brasile: Mano Menezes appare il maggior indiziato a pagare per la delusione di Londra 2012 e per il prossimo Mondiale casalingo del 2014 sulla panchina della Seleçao potrebbe esserci addirittura Pep Guardiola.

Guardiola Brasile 2014

Tatanka: A Rio 2016 vado a prendermi l’oro che mi spetta!

Tatanka d’argento. Un’altra volta. Come a Pechino. Quattordici a tredici. Contro un ucraino cattivo che azzecca la sera giusta. Quanto vale questa medaglia? «Molto. Moltissimo. L’ho presa due volte di fila. E a Rio vado a prendere l’oro». Non ce la fa a mettere in piedi la solita commedia dell’arte. Ci sono notti in cui ti senti inevitabilmente normale. «Ero stanco. Forse non ne avevo abbastanza per fare due match in due giorni». Si appoggia alle transenne come se fosse vuoto, come se fosse stato abbattuto da una forza apocalittica. «Bella avventura, no?». Bella.

Clemente Russo Rio 2016

Come si comincia a tirare di boxe a Marcianise? «È un po’ come respirare. Lo fai perché è così. È così e basta». Da quelle parti quando dici: vado in palestra, in realtà stai dicendo che vai a fare pugilato. Non ci sono altre discipline. Lottatori naturali per colpa degli americani, che alla fine della guerra radunavano la gente in piazza. «Tutti in circolo». La folla ubbidiva. Un ufficiale dava gli ordini come se fosse la caserma. E i soldati si infilavano i guantoni. «Chi ha il coraggio di fare a pugni con me?». C’era la fila. In cambio i militari regalavano cioccolata e chewing gum. Spesso a loro non rimanevano i denti in bocca per masticarla. La soddisfazione di tornare a casa dopo avere gonfiato un supereroe yankee era inarrivabile.