Si fa male Chiellini. A rischio per Juventus Napoli


Brutte notizie per Antonio Conte in vista del big match di domenica sera tra le due principali inseguitrici della capolista Roma.
Chiellini ha subito un’elongazione muscolare e potrebbe saltare Juventus – Napoli.

Chiellini infortunato

Lo staff medico non ha ancora chiarito se sarà possibile recuperare il difensore per il match, intanto si preparerà Angelo Ogbonna. Non ci sarà sicuramente un altro difensore: Martin Caceres richiamato dalla sua Nazionale in vista dello spareggio per l’accesso al Mondiale tra Uruguay e Giordania.

Anche il Napoli però non ride viste le assenze in difesa. A parte Britos quasi pronto al recupero, ancora fuori Zuniga (per il quale il Real ha presentato al Napoli un’offerta da capogiro) e Mesto. Scelte obbligate per Benitez sulle fasce difensive con Maggio e Armero.


Milan, via Balotelli e Abate per colpa di Mino Raiola

Sta prendendo forma il piano di Barbara Berlusconi per il nuovo corso del Milan.
Una delle mosse che appaiono più probabili è l’interruzione del rapporto con certi procuratori non considerati “giusti” per una squadra come il Milan.

Primo fra tutti Mino Raiola che con Balotelli al Milan si è divertito parecchio sulle spalle della società rossonera.
Con Balotelli partirebbe anche Abate, reo di essere passato recentemente alla scuderia di Mino Raiola.

Abate e Balotelli via dal Milan

Per compensare la partenza del terzino, il Milan sta sondando il terreno con l’Arsenal per il terzino francese Bacary Sagna.

Zeman alla Sampdoria? Si può fare

E’ Alfredo Pedullà a mettere la pulce nell’orecchio. L’affare Zeman – Sampdoria è sempre più vicino. La panchina di Delio Rossi è più che traballante e la posizione nella parte caldissima della Classifica non aiuta.

In più la pesante sconfitta nel derby brucia ancora. E così Garrone ha già trovato l’eventuale accordo con la Roma e col tecnico, felice di poter tornare ad allenare.

Delio Rossi ha ancora poche chance da giocarsi e ha davanti una trasferta molto difficile, a Firenze contro la Fiorentina.
Il tecnico boemo da casa sua invece si starà già scaldando…

Zeman Sampdoria

Altro nome che è uscito fuori per la panchina della Sampdoria è quello di Ciro Ferrara,

Barcellona – Milan 3 – 1 le pagelle

Non è andata bene come all’andata la sfida tra Barcellona e Milan. 2 Gol di Messi e Busquets chiudono una partita in cui il Milan solo a tratti si è visto.

Pagelle Barcellona Milan

Pagelle Barcellona – Milan

Abbiati 7: Salva il risultato con 2 miracoli uno su tiro da lontano di Iniesta ed uno su conclusione ravvicinata di Sanchez. Incredibile

Abate 5,5: Inizia con una serie di falli che lo avvicinano ad una doccia anticipata che poi evita. Contro Neymar può poco o niente, la sua faccia dopo il 3° gol del Barcellona è tutto un programma. Poche falcate in avanti e poco preciso.

Zapata 6: Non fa danni evidenti ed è già tanto. Sembra comunque tutt’altro che solido.

Mexes 6+: Idem come sopra. Il + per un’ottima chiusura su Messi nel finale. Rischia dando un pallone assassino ad Abbiati ad inizio partita. Pazzo.

Emanuelson 6,5: Dalle sue parti il Barcellona buca il giusto. Quando si propone in avanti ha spesso spazio ma non sempre è visto dai compagni. Ignorato.

De Jong 6,5: una diga davanti alla difesa. Evita un passivo maggiore con le sue chiusure non sempre pulitissime. Deciso.

Poli 6,5: Stupisce vedere quanto giochi poco in Campionato. Molto mobile in un ruolo non suo va avanti e copre con la stessa intensità. Gioca un grande numero di palloni senza sbagliare eccessivamente. Politivo.

Montolivo 6: Il capitano alterna grandi giocate ad errori in apertura molto evidenti. Ha i piedi buoni ma non la testa concentrata per 90 minuti. C’è ancora un abisso per arrivare ai livelli di Pirlo.

Muntari 5: Si inserisce poco e sbaglia tanto. Non è un Muntari da Juventus.
In copertura è meno incisivo del solito.

Kaka 6,5: In queste partite si esalta. Il gol del Milan è in buona parte suo, una falcata che fa ricordare i bei tempi. Peccato che le giocate siano intermittenti.

Robinho 5: Non riesce a replicare la prestazione dell’andata complice anche un Milan più in difficoltà. Esce alla fine del 1° tempo e il Milan comincia a giocare palloni davanti.

Birsa 5,5: Entra in campo ma non in partita. Giusto il tempo di sbagliare un paio di tocchi.

Matri 5: Siamo sinceri, nessuno si aspettava che Matri cambiasse la partita però appena entrato mostra uno stop che gli vale il 5.

Balotelli 5,5: Un lampo e poi il nulla. Ci si aspetta di più da Super Mario.

Pazzini al Parma con Cassano?

E’ appena tornato a lavorare con la palla Giampaolo Pazzini, il suo rientro è previsto per fine Novembre.
Già però le voci di mercato si fanno fitte. Nonostante l’attacco rossonero non stia brillando (come tutta la squadra del resto) alcune voci lo danno in partenza.

Pazzini PArma

Per dove? Per Parma dove ritroverebbe l’amico Cassano e riformerebbe la coppia che ha fatto così bene a Genova sponda Sampdoria.
Difficilmente però i rossoneri lo lasceranno partire facilmente visto che Balotelli è molto diverso da quello ammirato dai tifosi lo scorso anno.

Matri non ha ancora convinto e il faraone El Shaarawy è ancora fermo ai box. I gol di Pazzini adesso servirebbero al Milan più che mai.
Come servirebbe una punta vera al Parma dove Cassano si deve accompagnare ad uno spuntato Amauri. Le alternative non ci sono per i gialloblu e il brasiliano non convince assolutamenet.

La Top Ten dei Calciatori più odiati al mondo.

La rivista americana Bleacher Report ha elaborato la classifica dei dieci calciatori più odiati del mondo, tenendo conto dei loro comportamenti all’interno e fuori dal campo. Ai primi cinque posti troviamo solo giocatori della Premier League (Suarez, Terry e Barton sul podio).

Calciatori più odiati

Se nessuno si stupisce della presenza di Mario Balotelli nella top ten, sorprende, invece, l’assenza di Francelino Matuzalém , che in Italia tutti conoscono per la sua collezione di bruttissimi interventi fallosi, che hanno causato seri infortuni ad alcuni giocatori di serie A, costringendo talvolta il malcapitato a concludere anticipatamente la carriera. Chiedere a Cristian Brocchi o al sampdoriano Krsticic.

1 Suarez (Liverpool)
2 Terry (Chelsea)
3 Barton (Qpr)
4 Diouf (Leeds)
5 Cole (Chelsea)
6 Emre (Fenerbahce)
7 Pepe (Real Madrid)
8 Busquets (Barcellona)
9 Balotelli (Milan)
10 Ibrahimovic (Paris Saint Germain)

“Forza Ivan” La dedica di Cambiasso è per Cordoba

Ha segnato contro il Verona il gol del momentaneo 3-1 e si è alzato la maglietta per mostrare un messaggio molto importante.
Esteban Cambiasso aveva scritto “Forza Ivan” e ha rischiato di essere espulso per questo gesto (era già ammonito).

Forza Ivan Cambiasso

Per lui però era importante mostrare la dedica per Ivan Cordoba che è ricoverato da 10 giorni in Ospedale per una Peritonite.

Ecco le parole di Cambiasso ai microfoni Sky:
“La dedica a Cordoba? Ivan è stato operato e sicuramente ci manca per il lavoro prezioso che fa e speriamo di averlo il piu vicino possibile con noi perchè è una presenza che si fa sempre sentire.”

E’ una Juventus cambiata. Peserà tanto il 4-2 contro la Fiorentina.

Sicuramente da quando è arrivato Conte mai ci saremmo aspettati di vedere la Juventus davanti 2-0 perdere 4-2.

Conte Fiorentina Juve

Quest’anno però la Juventus non è la stessa alla quale ci siamo abituati lo scorso anno. Il cammino in Europa è al limite del disastroso (2 pareggi con Galatasaray e Copenhagen) e in Campionato la Roma sembra molto più in forma.

Ma cos’è cambiato in questa Juve? I giocatori sono più o meno gli stessi dello scorso anno. L’arrivo di Tevez dovrebbe essere un aiuto e l’argentino sta giocando bene.
Tra le partenze Matri e Giaccherini erano 2 riserve.

Pare proprio che i reparti più sicuri stiano scricchiolando: la difesa e il centrocampo.
Buffon oggi colpevole sul 2° gol di Pepito Rossi pare un lontano parente del portiere mondiale 2006. I 3 davanti a lui (Bonucci, Chiellini e Barzagli) non sembrano più così sicuri.

Basti pensare che la Juventus in questo Campionato ha già subito 10 reti contro l’1 della Roma.
Anche il Centrocampo non sembra più fortissimo. Pesano anche le assenze, tra Lichsteiner e Padoin c’è sicuramente un abisso di differenza ma la tenuta di questo centrocampo è lontana dai 90 minuti.

Abate e De Sciglio ko. Milan in allarme sulle fasce

Durante la sessione estiva di Calciomercato tutti o quasi i tifosi milanisti si chiedevano l’utilità di Honda e imprecavano per la mancanza di giocatori importanti in difesa.
Zapata e Mexes non sono quei centrali che ti fanno dimenticare Nesta e Thiago Silva, il ricambio non c’è.

Sulle fasce poi oltre Abate c’è De Sciglio che però è ancora molto giovane, Zaccardo poco utilizzato l’anno scorso e le incognite Constant ed Emanuelson.

De Sciglio infortunato

Qualche pedina avrebbe fatto comodo insomma, soprattutto ora con questa brutta tegola che arriva dall’infermeria milanista. De Sciglio si deve operare, in settimana, probabilmente mercoledì. Seguirà poi il tempo di recupero, difficilmente lo vedremo in campo prima di 30-40 giorni.

Abate in Nazionale ha rimediato una lesione muscolare. Per adesso riposo e fra 8 – 10 giorni ci sarà una valutazione.
Sugli esterni di difesa il Milan non ha molta scelta, anche se Galliani ha messo tra le alternative ad Abate addirittura Poli.
Anche perchè anche Bonera è fuori per infortunio.

Vediamo cosa sarà costretto ad inventarsi Allegri a questo giro.